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Ultime notizie

di Giovedì, 05 Gennaio 2017
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PagoPA il sistema dei pagamenti elettronici a favore delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi è un obbligo per tutti i Comuni

PagoPA: entro il 31 dicembre 2016 adesione obbligatoria per tutti i Comuni

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di Lunedì, 23 Maggio 2016
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Si rende noto, a tutti i cittadini del comune di Ricadi, che hanno intenzione di dare in locazione turistica case e appartamenti. 


di Lunedì, 14 Marzo 2016
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Si comunica che,  con la Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208) ,

nel comune di Ricadi dal 2016 non si applicherà la TASI per la prima casa.

di Lunedì, 14 Marzo 2016
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SCADENZE IMU:

  • Acconto 16 giugno
  • Saldo 16 dicembre
  • Unica soluzione 16 giugno

Con la Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208 - G.U. n. 302 del 30/12/2015, S.O. n. 70) sono state apportate importanti variazioni alla IUC in particolare per TASI su abitazione principale ed IMU su terreni agricoli.

IMU su immobili concessi in comodato gratuito (comma 10): le impostazioni valide per gli anni precedenti sono completamente eliminate e viene introdotta una sola forma di comodato gratuito con riduzione del 50% della base imponibile. Si tratta di una impostazione molto restrittiva in quanto limita le possibilità del comodato gratuito a pochi casi: si deve essere proprietari di un solo immobile oppure di 2 immobili ma in tal caso uno dei due deve essere necessariamente abitazione principale del proprietario. In più c'è la condizione che l'immobile (o i due immobili) sia presente nello stesso comune dove si ha la residenza e la dimora abituale. Sono esclusi i comodati per le abitazioni di lusso (Cat, A1, A8 e A9) Per ulteriori dettagli consultare la sezione Comodato gratuito

IMU Terreni agricoli - esenzione per i terreni nei comuni riportati nella circolare Giugno/1993 come montani o parzialmente montani (in caso di parziale delimitazione - PD

- Dal  2016 esenzione dei terreni agricoli nel comune di Ricadi 

 
 

Ufficio tributi

  • tel 0963663001
  • fax 0963/665800
  • Pec - comunericadi@pec.it
  • e-mail - tributi@comunericadi.gov.it

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Altre informazioni

Imposta di Soggiorno

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L’imposta di soggiorno, detta anche tassa di soggiorno, è un'imposta di carattere locale applicata a carico delle persone che alloggiano nelle strutture ricettive di territori classificati come località turistica o città d'arte. Fu istituita in Italia nel 1910[1] per le sole stazioni termali, climatiche e balneari ed estesa nel 1938[2] alle altre località di interesse turistico , poi abolita a decorrere dal 1º gennaio 1989 . Quasi contemporaneamente all’inizio del secolo scorso fu istituita anche in Francia, dove vige tuttora, così come in molti altri stati europei e negli Stati Uniti. Fra le motivazioni per le quali in Italia era stata soppressa (Art. 10, Decreto Legge 2 marzo 1989, n. 66)[3], si è considerata anche l’occasione dei Mondiali di Calcio che si svolsero nel 1990. In quell’occasione si considerò che l’abolizione dell’imposta avrebbe consentito prezzi più bassi da parte degli alberghi e degli altri esercizi ricettivi durante l’evento e che vi sarebbe stata, comunque, una maggiore competitività. La legge n. 42/2009 sul federalismo fiscale ha aperto in Italia nuovi scenari di autonomia per gli enti locali; in questo contesto il settore turistico è stato subito interessato al mutamento in atto. L’imposta di soggiorno è stata, infatti, reintrodotta nell’ordinamento italiano con due distinti provvedimenti che sono:

  • Il Decreto Legge 31 maggio 2010 n. 78 che, solo per il comune di Roma, ha stabilito la possibilità di introdurre un contributo di soggiorno a carico di chi alloggia nelle strutture ricettive della città, da applicare secondo criteri di gradualità in proporzione alla loro classificazione fino all'importo massimo di 10,00 euro per notte di soggiorno.[4]
  • Il Decreto Legislativo 14 marzo 2011 n. 23, recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale[5], ha conferito ad altri comuni la facoltà di istituire l’imposta di soggiorno. Più precisamente ai sensi del comma 1 dell’articolo 4 del suddetto decreto, i comuni capoluogo di provincia, le unioni di comuni nonché i comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d'arte possono istituire, con deliberazione del consiglio, un'imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio, da applicare, secondo criteri di gradualità in proporzione al prezzo, sino a 5 euro per notte di soggiorno.
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L'acconto IMU per l'anno 2016 scade il 16 giugno , il saldo il 16 dicembre, l' unica soluzione coincide con la scadenza dell'acconto  
E' stata introdotta con la legge di stabilità 2016 una sola forma di comodato gratuito con riduzione del 50% della base imponibile ai comodati d'uso al parente in linea retta entro il primo grado (genitore/figlio).

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L’Imposta Unica Comunale è stata introdotta con la legge di stabilità 2014 ed è composta dall’IMU e da altri due nuovi tributi: la TASI e la TARI.
La IUC si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l’altro collegato all’erogazione e alla fruizione di servizi comunali. Si compone dell’imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore.

 Normativa IUC Legge 147 27/12/2013 (apre il link in una nuova finestra)

Il Comune di Ricadi con deliberazione di consiglio comunale n. 05 del 05 giugno 2014 ha approvato il Regolamento dell'Imposta Unica Comunale “IUC”.

 

albo pretorio (apre il link in una nuova finestra)

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                                                  Il C.O.S.A.P. è il canone che deve essere pagato al Comune per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. Il soggetto che intende utilizzare il suolo pubblico per occupazioni di qualsiasi natura - effettuate, anche senza titolo, nei corsi, nelle piazze nei mercati anche attrezzati e, comunque, su suolo demaniale, su patrimonio indisponibile del Comune e su aree di proprietà privata sulle quali risulti regolarmente costituita una servitù di pubblico passaggio – deve chiedere la concessione al Comune.  Le occupazioni possono essere temporanee (durata inferiore all’anno anche se ricorrenti) o permanenti (di carattere stabile aventi durata non inferiore all’anno e non superiore ai 10

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Imposta sulla Pubblicità e Pubbliche Affissioni è  dovuta da chiunque effettua la pubblicità in luoghi pubblici o aperti al pubblico o da tali luoghi recepibile tramite:

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